La mostra “Il canto del buio e della luce”, a cura di Maria Giuseppina Di Monte e Gabriele Simongini, organizzata presso la Casa Museo Hendrik Christian Andersen, raccoglie una ventina di opere su carta, disegni in bianco e nero realizzati dall’artista Beatrice Cignitti negli ultimi anni. Essi costituiscono una sorta di dialogo che traccia le connessioni più o meno segrete fra i tre scultori Andersen, Rodin e Michelangelo, di cui Beatrice presenta le diverse interpretazioni ispirate ad alcune opere dei tre maestri.
La mostra – scrive Maria Giuseppina Di Monte – “prende il via dalla forza dell’ immagine volano (le mani de “La Cattedrale” ispirata a Rodin) che guida l’artista nel suo percorso che è artistico ed esistenziale, alla ricerca di quel legame profondo fra arte e vita oltre che ricerca del senso e dell’intreccio insolubile fra le due, all’insegna di un linguaggio poetico-onirico che pervade i lavori di Beatrice sospesi fra realtà e sogno, fisicità e spiritualità, occultamento e disvelamento. Un viaggio che ci permette di dialogare col passato e di trarne, pensiamo, utili insegnamenti.”
“A ben vedere, – scrive ancora Gabriele Simongini nel testo di presentazione alla mostra – tutti i disegni di Beatrice hanno la qualità dell’apparizione, sembrano arrivare dal profondo più abissale per poi scintillare davanti ai nostri occhi incantati come per dirci la preziosità di ogni cosa.”
MANFREDI EDIZIONI
Lingua: italiano
Pagine: 64
Formato: 16,8 x 24 cm
Rilegatura: a filo refe
Copertina: taglio al vivo
ISBN: 979-12-80049-85-8
16,00 €
Beatrice Cignitti – Tutti i diritti riservati © 2025
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